Nel corso della storia il mondo ha subìto delle metamorfosi; la biologia, la chimica, la medicina , l’astronomia hanno contribuito. Tra le più rilevanti scoperte del passato riscontriamo: la clonazione della pecora Dolly (che fu il primo mammifero clonato da una cellula somatica),la scoperta della penicillina ( strumento con funzione antibiotica contro le infezioni batteriche), la teoria della relatività, la scoperta del DNA, i buchi neri. Negli ultimi decenni sono stati fatti passi da giganti; gli scienziati si stanno spingendo oltre la razionalità. Alcuni studi hanno confermato che si è realizzato un decodificatore cerebrale in grado di trascrivere i pensieri della mente umana. Non si tratta di un aggeggio che viene impiantato nel cervello ma solo di scansioni di risonanza magnetica; in teoria applicando questa procedura si é in grado di leggere il pensiero umano. Mi sembra qualcosa di sovrumano , un tentativo di assorbire con un solo sguardo l’anima umana. In questo esperimento emerge come tassello principale l’intelligenza artificiale. Quest’ultima è agli albori ma si hanno tutte le intenzioni di approfondire e di scovare nuove tecnologie che possono essere adottate per compiere questi studi. Dovremmo essere elettrizzati per queste evoluzioni ma tutti si pongono una domanda: Fino a dove si spingerà la scienza? Dovremmo preoccuparci di un futuro mondo robotico? La maggior parte delle persone teme la scienza per diversi motivi, in primis: Sono terrorizzati dagli effetti che potranno scaturire da scoperte totalmente impensabili , dovendosi semplicemente affidare a dei pensieri “incerti “ che nessuno oltre a loro (gli scienziati) possono confermare veri ,proprio come constata il mito di Frankenstein: ovvero l’idea che gli scienziati possano manipolare il materiale biologico con effetti non prevedibili sulla vita e sulla libertà ( proprio come tratto dal libro di Mary Shelley il dottore ha voluto superare il confine della razionalità ;così facendo attraverso un materiale senza vita ha dato origine ad una creatura che lui stesso abbandona tradito dalle sue stesse azioni).Altri invece contrastano queste opinioni favorendo il progresso scientifico vedendo in esso un mezzo attraverso il quale si arrivi a vedere i limiti connessi ad un eventuale problema che vede come protagonista il genere umano.



