Scritto da Federica Piccolo ed Emiliana Maresca III A classico.
Anche questa edizione del Festival della musica italiana volge al suo termine, ma non le chiacchiere che lo riguardano (soprattutto i pettegolezzi!).
Come ogni anno il Festival ci ha regalato grandi emozioni: tra Fantasanremo, festini bilaterali ed il duetto fra Tredici Pietro ed il padre Gianni Morandi, che inaspettatamente durante la serata delle cover ha raggiunto il secondogenito per cantare insieme il brano Vita, i commenti, come anche le critiche, non sono mancati. Ma ciò che ha fatto più scalpore, è stato senza dubbio il nome del vincitore, che rispetto agli anni precedenti è stato del tutto inaspettato: come avrete intuito, si tratta proprio di Sal Da Vinci, noto cantautore napoletano che aveva già conquistato l’interesse del pubblico giovanile nel 2024 con il suo celebre singolo “Rossetto e Caffè”. Il suo nuovo brano, “Per sempre sì”, è già diventato un tormentone. I social, infatti, sono invasi da coppie che si sposano con le sue note di sottofondo. E’ proprio una pagina molto popolare fra noi ragazzi, Webboh, che riporta con questa foto a lato:
Secondo noi, è proprio la spontaneità e lo spirito del cantante che hanno conquistato il pubblico sanremese, ma non solo. Infatti, non è tardata ad arrivare da parte del cantante la conferma della sua partecipazione all’Eurovision.
Su Tik Tok, una delle piattaforme più in voga da anni, già circolano video di ragazzi europei e non che canticchiano questa nuova hit. Senza dubbio, Sal Da Vinci è un orgoglio per il nostro territorio, poiché è riuscito con un brano in parte napoletano a regalarci forti emozioni ed a raggiungere anche l’Ariston. Purtroppo, neanche le critiche sono mancate: si è creato, infatti, un vero e proprio spartiacque tra chi avrebbe preferito Sayf, il genovese che ha portato il brano “Tu mi piaci tanto” e che si è conquistato la medaglia d’argento, e l’attuale vincitore. Al di là delle critiche, come molti sanno, la vera gara inizia dopo Sanremo, quando le radio stilano le classifiche delle canzoni più ascoltate. D’altra parte, Sanremo è un momento di condivisione, spensieratezza e crescita artistica per chi vi partecipa soprattutto. In particolare, si tratta di un momento di profondo orgoglio per la musica italiana, sempre più sensibile ai tempi che cambiano, senza dimenticare le sue radici. Insomma, un connubio perfetto. E’ con questo messaggio che Sal Da Vinci torna al rione ‘Largo la Torretta’, il giorno dopo la vittoria al Festival di Sanremo.
Con il suo atteggiamento di profonda umiltà e gratitudine, mantiene la promessa: niente passerelle, niente conferenze stampa o interviste con i giornalisti, ma solo la sua gente a Mergellina. Qui, nel rione dove è nato e cresciuto, lo hanno aspettato centinaia di persone, tra fan e famiglia, che hanno organizzato una festa a dir poco commovente: fuochi d’artificio, una torta con panna montata, bottiglie di spumante e soprattutto un coro di fan che hanno cantato le sue canzoni. Tutta Mergellina ha cantato con lui. Poi, quando ha intonato le note di “Per sempre sì”, la folla è esplosa: Sal ha cantato, ripetuto il ritornello e anche il gesto finale con la mano diventato ormai iconico. A differenza di quando era sul palco dell’Ariston, non è più da solo: è a casa sua, con la sua gente che lo accompagna parola per parola ed è felice più che mai. Accanto a lui c’erano sua madre, suo fratello, l’amata moglie Paola e i figli Annachiara e Francesco. Sul palco della Torretta, visibilmente emozionato, il cantautore ha mostrato ai fan il trofeo di Sanremo e ha parlato con commozione. Ha ricordato i tempi in cui, da bambino, giocava a pallone proprio in quel rione con gli amici del quartiere. Ha ringraziato ogni vicolo, ogni amico che lo ha accompagnato, ogni passeggiata sul lungomare e le domeniche sui pontili della sua città: “Questo premio è della gente come voi! Mi porto un cammino incredibile per arrivare fin qui. È il riscatto di un popolo e di quelli che come me non mollano per realizzare i propri sogni”. Non tarda chi tra la folla ha urlato: “Sal, sei il nostro Maradona!”, in riferimento al mito di Diego Armando Maradona, strappando sorrisi e applausi.
Insomma, Sanremo non è solo il Festival della musica italiana, ma la rivelazione di personalità che come Sal hanno faticato per raggiungere l’agognato successo, senza tralasciare le proprie origini… un esempio per tutti noi!









